Sono convinto che il gioiello debba accompagnare il corpo e non viceversa, ma continuamente mi domando se non potrebbe essere vero anche il contrario.
Reinventare il gioiello, caricandolo di altri valori ed altre suggestioni ed al contempo continuare a preoccuparsi della sua indossabilità, è il mio punto di forza ma anche il mio limite, e la tentazione di oltrepassarlo è tanta …chissà che questo desiderio non sia che l’inizio di un nuovo viaggio.
I miei gioielli in forma di pezzi unici (o di progetti per collezioni), nascono da una continua osmosi fra ricerca formale e stilistica, conoscenze tecnologiche e metallurgiche (o all’occorrenza di mercato), che non mi impediscono però anche un felice empirismo … ed una continua ricerca nella profondità dell’anima umana.
Grazie a tutto ciò ho sviluppato delle tecniche personali: alcune utilizzate per l’unione dei diversi metalli, altre per i vari trattamenti di superficie, ottenuti sia per reazioni chimiche o fisiche, che per lavorazione meccanica …o segrete alchimie!
Prediligo lavorare direttamente il metallo, e creare gioielli non riproducibili in serie, ma lavoro anche in cera od utilizzando altre tecnologie se progetto una collezione per la produzione.